4 ottobre 2011

Estivill colpisce ancora

crying-babyPer quei papà che ancora non sanno chi sia Eduard Estivill - "il medico del sonno" - invito a cliccare un post di nonsolomamma, la celebre blogger italiana, che titola IL METODO ESTIVILL OVVERO TIRA FUORI IL NAZISTA CHE È IN TE E VIVI SERENO. E nel suo stile brillante e di intrattenimento la sintesi - però - che ne fa è davvero fenomenale. Giura che in effetti il metodo "funziona" e gli atroci sensi di colpa che ne derivano fanno parte del pacchetto, così va il mondo.
In effetti da più parti nel mondo scientifico le critiche verso il "metodo Estivill" (metodo di pianto controllato: il bimbo piange da solo nella sua camera, tu lo consoli, sempre un po' di meno, poi lui smette = si rassegna) sono arrivate puntualmente; ne hanno testato ampiamente la non-efficacia se non addirittura il danno relativo alla salute mentale del bambino (v. articolo di Alessandra Bortolotti - psicologa perinatale - a questo link). Estivill stavolta si produce in un nuovo testo, "Pediatría con sentido común", con il quale intende guidare il lettore in un viaggio attraverso la crescita del bambino, fisica ed emotiva.

In un'intervista rilasciata a "El Pais" e pubblicata oggi - "La crisi salverà i bambini, gli insegnerà a soffrire" -, il pediatra non ritratta nulla, anzi assicura di aver trovato il metodo di far dormire il bambino da solo sin dal primo giorno, e conclude facendo riferimenti alla genitorialità in tempi attuali, di crisi, affermando che "la crisi salverà i bambini, sicuramente insegnerà loro a soffrire. Il successo è qualcosa di effimero, dobbiamo costantemente cercarlo, ma il cammino è pieno di frustrazioni. Finora i bambini hanno avuto tutto". Affermazioni un po' indecifrabili. Ma forse per molti sono indecifrabili anche gli obiettivi della sua opera di divulgazione di metodi per il sonno. Quanto tempo dovrà passare prima che il mondo scientifico si ritrovi unanime nello smentirlo categoricamente? Di quanti "bambini Estivill", una volta grandi, la psicoterapia dovrà ancora farsi cura?

4 commenti:

  1. So che ormai siete in tanti, ma scoprire che un padre spende un po' del suo tempo per informarsi (e informare) correttamente su un argomento tanto delicato quanto "scomodo" mi fa ancora uno strano piacevolissimo effetto! Grazie!!!

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  2. ... e speriamo di essere sempre di più! Grazie del tuo commento, un saluto

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  3. Io credo proprio di sì.

    Riguardo questo metodo, non dice se il cuore lo si deve riporre nel frigo mentre il bimbo piange. :D
    Spero di riuscire ad applicare questo semplice ed efficace iter quando toccherà a me tra qualche mese.

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    1. Segui il tuo istinto senza ascoltare i vari "consigli non richiesti" che vi pioveranno addosso... vedrai che sarà tutto molto meno problematico, notte e sonno compresi :-)

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